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Come rinnovare il parquet… Senza sostituirlo

Casa nuova, parquet vecchio: quanti di voi si sono trovati di fronte a questa situazione?
Certo, trovare un parquet già bello e pronto è sempre una fortuna, ma spesso, nelle case che sono già state abitate, questi presentano notevoli segni di usura. Ecco perché vogliamo parlarvi di come rinnovare il parquet senza sostituirlo, così da non rovinare l’idea che ci facciamo della casa dei nostri sogni.

Avere un parquet in casa, per quanto esso possa essere vecchio e logoro, non vuol dire avere di fronte un problema, anzi. Si tratta di un vero e proprio elemento di prestigio, che accresce il valore della stessa!

Non pensate quindi di liberarvene!
Esistono molti modi su come rinnovare il parquet e renderlo assolutamente nuovo di zecca, tanto da farvi dubitare che sia stato usato!

Casa nuova, parquet vecchio: come rinnovare il parquet in maniera veloce ed ecologica

Capita a tutti, dalle giovani coppie ai single in carriera, passando per le famiglie piccole o grandi: cambiare casa significa a volte fare dei sacrifici e passare mesi e mesi tra visite e incartamenti per trovare l’alternativa giusta.

Ognuno, in base ai suoi gusti, si orienta in base a ciò che può essere l’ideale per lui: c’è chi ama gli appartamenti o gli attici moderni, chi invece preferisce le residenze d’epoca, chi ancora opta per un rustico o un casale.

Ad accomunare molte delle tipologie di casa a disposizione è una particolare tipologia di pavimento, ossia il parquet. Può quindi capitare spesso di trovare nella casa nuova un parquet vecchio, sia essa un appartamento o una casa indipendente.

Lo stato in cui il parquet versa può variare molto: da qualche semplice graffio a veri e propri aloni o addirittura pezzi mancanti.

Ovviamente le residenze d’epoca, in cui il parquet è vecchio anche centinaia di anni, possono presentare delle situazioni più problematiche. Ma proprio per questo il parquet diventa parte integrante della residenza ed eliminarlo significherebbe diminuire il valore dell’immobile.

Bene, ora c’è da capire però come rinnovare il parquet vecchio senza spendere una fortuna!

Inizia a studiare la situazione del tuo parquet

Un pavimento in legno verniciatooliato o in qualunque altra finitura è generalmente un prodotto che richiede particolari cure. Per questo, non potete rischiare di intervenire e aggravare ulteriormente la situazione.

Analizzate lo stato del parquet: cercate palmo a palmo graffi, macchie, aloni ed eventuali pezzi mancanti. Solo così potrete capire l’entità del danno, e capire se è possibile fare da soli o se invece non sia il caso di richiedere l’aiuto di un parquettista professionista.

 

 

Nel caso in cui il parquet vecchio presenti delle abrasioni più o meno profonde si può ricorrere all’operazione di levigatura, da effettuare prima di ogni altro intervento. Questa è infatti l’unica operazione che consente di riportare il parquet al suo stato originario, eliminando qualsiasi tipo di imperfezione.

Attraverso la levigatura è possibile rimuovere lo strato superficiale del legno, e rinnovare il parquet eliminando non solo le imperfezioni ma anche i residui di sporco accumulatosi negli anni. In effetti, la levigatura dovrebbe essere effettuata circa ogni 10 anni, a prescindere da eventuali rotture o danni, così da mantenere vivo e bello il parquet nel tempo!

E dopo la levigatura, quali sono i passi da seguire su come rinnovare il parquet?

Successivamente alla levigatura – sempre se ce ne sia bisogno – si interviene con la verniciatura, che invece è sempre necessaria. La verniciatura del parquet non solo è necessaria per rimuovere le macchie, ma è anche un passaggio obbligatorio per effettuare un completo rinnovo del parquet senza sostituzioni.
Si tratta di una scelta in cui guadagnano tutti: in primis il padrone di casa che, già gravato dalle spese della casa appena acquistata, non dovrà sobbarcarsi quest’ulteriore spesa.

Ma a guadagnarci sarà anche e soprattutto l’ambiente

► Non verrà sprecato del legno, che è un materiale preziosissimo
► Rispetto dell’ambiente, del clima e delle risorse che ci circondano
Lo sapevi che rinnovare un pavimento invece di sostituirlo consente di risparmiare il 95%* di energia e una riduzione del 90%* delle emissioni di CO2?
► Risparmio di tempi e costi
Grazie al rinnovo della superficie, infatti, si potrà risparmiare il 60% del tempo e il 41% dei costi, mica male!
► Sarà possibile utilizzare prodotti sostenibili ed ecologici, con un bassissimo impatto sull’ambiente.

E non da ultimo, avere a disposizione una varietà di colori e di stili diversi da poter applicare al parquet esistente, senza sostituirlo, ma semplicemente rinnovandolo!

Quale stile scegliere per il parquet?

Una volta scelto lo stile di casa, determinando quindi l’arredamento, i colori, gli spazi…rimane da capire come adattare il parquet a quanto deciso (attenzione, non è detto che potrebbe capitare anche la situazione inversa, ovvero di scegliere prima lo stile del parquet e adattare poi di conseguenza tutto il resto).
Questo è sicuramente il passaggio, su come rinnovare il parquet, più divertente.

 

A tal proposito Bona ha reinterpretato la tendenza dell’upcycling, creando nuovi look per pavimenti in legno che hanno ormai esaurito la propria funzione di partenza… concedendogli una “seconda nuova chance”.

Un progetto chiamato Bona Inspiration, realizzato a quattro mani con Cay Bond, trend analyst di fama internazionale, che ha studiato, pensato e creato cinque differenti stili, ognuno nato da una storia ben precisa e da un’ispirazione ben definita.

Insomma, una vera e propria possibilità di restituire carattere al parquet vecchio e ormai spento, senza la necessità di sostituirlo, ma semplicemente rinnovandolo!

Le 5 collezioni sono:

► Nordic Shimmer, dai freddi colori scandinavi
► Malibu Dreams, che si ispira al sogno californiano
► Garden Atmosphere, con tonalità profonde e ispirate alla natura
► New Modern, colori per un nuovo concetto di modernità
► Touch of Grace, per una contemporaneità dai toni romantici

Scegliendo una delle tonalità di Bona Inspiration avrete la certezza di aver salvato un parquet vecchio dalla rovina, ma anche di avere in casa materiali di prima qualità destinati a durare nel tempo.

Qual è l’ultimo passaggio su come rinnovare il parquet?

Dopo aver verniciato il pavimento, in alcuni casi può essere necessaria una lucidatura, tesa a proteggere lo strato superficiale del legno da piccoli graffi e macchie.
Gli incidenti, comunque, sono sempre in agguato!

LEGGI ANCHE: Come pulire il parquet senza rovinarlo

Ora che il vostro parquet vecchio è diventato un parquet nuovo di zecca, non resta che completare la casa, scegliendo i mobili, i colori delle pareti e gli accessori. Questi dovranno ovviamente avere tutti un fil rouge che li accomuna, e che doni agli ambienti una precisa identità.

In questo modo non avrete trasformato solo la nuova casa in un vero focolare domestico, ma anche rinnovato e portato a nuovo, secondo il proprio gusto personale, il prezioso pavimento in legno che vi siete ritrovati.

Ma il rinnovo non è solo per i pavimenti in legno!

Sempre più attenta alla salute e al benessere dell’ambiente che ci circonda, Bona ha maturato negli anni una particolare attenzione alla superficie dei pavimenti, non solo quelli in legno, sviluppando in questo modo un piano di cura e manutenzione dei pavimenti resilienti.

Un programma innovativo, basato su soluzioni sostenibili e performanti, grazie all’esperienza e al know how maturati negli anni e ad una gamma di prodotti specifici per prendersi cura di questo tipo di pavimentazioni. Sempre al grido di “Rinnova, Non Sostituire”!

 

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