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La sostenibilità ambientale di Bona Italia: il ciclo del legno

15/07/2019
Categorie: News
La sostenibilità ambientale di Bona Italia: il ciclo del legno

La sostenibilità ambientale è un impegno e una missione che tutti possono portare avanti, nel loro piccolo, nel corso della loro vita. Ma per le aziende, il discorso è diverso. La sostenibilità ambientale aziendale non si riduce in un mero comportamento, ma comprende tutta una serie di pratiche e di procedure che hanno lo scopo di soddisfare le esigenze attuali – nel nostro caso, il trattamento del parquet e dei suoi prodotti di pulizia e manutenzione per i nostri clienti – senza andare a inficiare sulle risorse a disposizione per le generazioni future.

Non è certo un obiettivo semplice, se si considera che il legno è un materiale prezioso, poiché responsabile, attraverso gli alberi, della stessa vita sulla Terra.

Aziende come la nostra, quindi, hanno il difficile compito di garantire un prodotto a regola d’arte, ma contemporaneamente anche di lasciare un’impronta il meno visibile possibile del proprio passaggio. Come riusciamo?

La sostenibilità ambientale di Bona Italia: il ciclo del legno e il suo rinnovo

L’ambiente è un sistema complesso, sottoposto a un continuo ciclo di rinnovamento. Se infatti, da una parte, le piante crescono e muoiono naturalmente, dall’altra l’uomo interviene nel processo in maniera artificiale, occupandosi ad esempio della creazione con serre e boschi o, più frequentemente, dell’abbattimento. 

Nel corso degli anni, il concetto di sostenibilità ambientale è andato a espandersi, includendo anche le dimensioni sociali ed economiche. Anche queste, comunque, sono in rapporto con l’ambiente, e contribuiscono alla definizione di benessere. 

Il legno, all’interno del discorso della sostenibilità ambientale, riveste un ruolo particolare. La sua origine, la sua resistenza e la sua longevità, infatti, lo rendono uno dei migliori materiali per costruzioni e, ovviamente, anche per i pavimenti.

Le caratteristiche del legno e la sostenibilità ambientale 

Il legno, a differenza della ceramica, della plastica, della resina e della pietra, è un materiale “vivo”. È infatti un composto organico, all’interno del quale, anche dopo la posa, continuano a succedersi dei processi. È per questa ragione che il legno deve essere nutrito, con i giusti prodotti, anche dopo la posa.

Oltre alla sua origine – che può essere più o meno sostenibile – anche il listello già tagliato, incollato e posato può contribuire alla sostenibilità ambientale. Come?

  • Il legno è un regolatore di umidità. Quando il clima è troppo umido, infatti, il legno tende ad assorbire questa umidità, che invece rilascia quando l’aria è secca. In questo modo, quindi, contribuisce all’equilibrio degli ambienti in cui si trova, svolgendo una funzione di regolazione e contribuendo alla ventilazione. 
  • Il legno è un buon isolante. È una nozione che impariamo a scuola: le baite in montagna, ad esempio, sono quasi sempre costruite in legno. Questo perché il materiale trattiene il freddo fuori e mantiene il calore all’interno. Questo si traduce automaticamente in un minor dispendio di energia per il riscaldamento. 

Quali sono i legni più sostenibili

Abbiamo detto che anche l’origine del legno influisce sulla sua sostenibilità ambientale. Esistono infatti legni più rari e legni meno rari, legni che crescono ovunque e legni che hanno bisogno di condizioni particolari. 

Negli ultimi anni la richiesta di pavimenti in legno è cresciuta: contemporaneamente sono fiorite, tra i cataloghi, proposte di legni esotici in meravigliose colorazioni e venature.

Ma da dove arrivano questi legni? Non sempre si tratta di coltivazioni apposite: a volte invece foreste primarie vengono “saccheggiate”. Per questo è fondamentale sincerarsi sempre dell’origine del legno che si sta acquistando per il proprio parquet. 

I prodotti per il legno

La posa del parquet, però, è solo il primo passo. È la sua pulizia e manutenzione, in realtà, a durare anni e anni e a essere quindi ancora più determinante in materia di sostenibilità ambientale. 

Bona, che si occupa proprio di prodotti per il trattamento, la pulizia e la manutenzione del parquet, si impegna a determinare il minor impatto ambientale possibile. 

L’impegno di Bona si concretizza non solo nella formulazione dei propri prodotti, ma anche nella volontà di preservare il più a lungo possibile il parquet al fine di evitarne una sostituzione e lo spreco di risorse preziose. 

Una pulizia costante permette di conservare al meglio le superfici, evitando l’accumulo di sporco e macchie ed evitando così interventi più complessi. 

La manutenzione, invece, identificabile ad esempio con l’operazione della levigatura, restituisce un pavimento come nuovo, privo di imperfezioni come graffi, piccoli buchi e altri difetti. 

Rinnovare, non sostituire

Una risorsa tanto preziosa come il legno, che viene dagli alberi – il polmone della terra – deve essere preservata il più possibile. Operare secondo la sostenibilità ambientale significa quindi sia utilizzare prodotti che abbiano un basso impatto ambientale, sia ricercare delle soluzioni che permettano di conservare il parquet il più a lungo possibile invece di ricorrere alla sostituzione. Per problematiche come macchie, graffi e usura, operazioni come la levigatura hanno sicura efficacia nell’obiettivo di rinnovare il pavimento facendolo durare a lungo.

Ma se l’esigenza fosse invece estetica? Può capitare infatti di voler cambiare il colore del parquet a seguito di un cambio di arredamento o di accessori, o perché si è modificata la disposizione delle camere con nuovi occupanti. 

Bona ha pensato anche a questo: con il progetto Bona Inspiration abbiamo creato 5 differenti collezioni di vernici per parquet, che hanno lo scopo di rinnovare completamente l’ambiente senza sostituire nemmeno un listello. 

Le 5 collezioni sono state studiate in collaborazione con Cay Bond, una trend analyst di fama internazionale, che ha tradotto su legno le tendenze più in voga del momento. Da questa collaborazione sono quindi nate:

Rispettare la sostenibilità ambientale significa anche, quindi, mettersi in moto e cercare nuovi metodi per preservare l’equilibrio della natura, le sue risorse e il suo andamento.