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Riciclo legno: il fenomeno dell’upcycling

27/05/2019
Categorie: News
Riciclo legno: il fenomeno dell’upcycling

Il riciclo legno è non solo un passatempo, ma un’attività che può essere anche molto impegnativa, che riserva tante soddisfazioni per noi stessi e per l’ambiente.

Negli ultimi anni il concetto di upcycling ha iniziato a spopolare un po’ in tutti i campi: il clothing upcycling, ad esempio, ha portato alla nascita di diversi portali dedicati proprio all’argomento. La verità è che i concetti di riciclare e di riciclo creativo ha sempre fatto parte di noi, ma negli ultimi anni, complici le tendenze vintage, hanno preso nuovamente piede, portando alla nascita di vere e proprie mode. 

Quindi, oggi facciamo un excursus sulle idee del riciclo creativo, sui più belli oggetti riciclati e sul riuso creativo di moltissimi materiali, tra cui il legno. 

Riciclo legno: il fenomeno dell’upcycling e le applicazioni per la casa e l’arredamento

Prima di capire come il concetto di riciclo legno possa impattare significativamente sulle nostre vite, dobbiamo capire la filosofia dell’upcycling.

Cos’è innanzitutto l’upcycling

Con questa pratica di riuso creativo intendiamo unprocesso di conversione di prodotti o materie prime di scarto in nuovi oggetti, che conseguono una nuova vita e acquisiscono così un valore aggiunto non indifferente.Non viene dunque ridotto il valore dell’oggetto originale, come avviene nel caso del riciclo, in cui il prodotto viene scomposto o quasi distrutto. Anzi, questo valore viene preservato e arricchito,grazie a un design intelligente.

Il concetto di riciclo creativo può essere applicato a qualunque tipologia di oggetto, anche se alcune categorie si prestano meglio rispetto ad altre ad essere “trasformate” e valorizzate. I tessuti sono l’esempio perfetto di upcycling, perché possono essere colorati o perché è possibile addirittura donare loro una forma completamente nuova.

Ma il clothing upcycling non è certo l’unico tipo di riuso creativo applicabile. 

Con il concetto di upcycling si intende in realtà più di un semplice lavoro manuale: stiamo parlando di una vera e propria filosofia di vita, che mira a evitare sprechi attraverso la valorizzazione di ciò che è già stato prodotto. In una società come la nostra, che vede le dinamiche usa e getta come le uniche alternative disponibili, è importante cambiare la mentalità e imparare a fare l’uso migliore di ciò che è già stato prodotto, perché le risorse a disposizione non sono illimitate e, soprattutto, i rifiuti che produciamo sono già più di quanto la natura riesca a sopportare.

In questi giorni si è parlato molto di plastica, che da sola sta costituendo una grave minaccia al nostro ecosistema. Ma esiste anche un altro materiale che è importantissimo preservare, ed è il legno.

Il riciclo legno 

Gli alberi sono il polmone di questo pianeta. Senza di essi non avremmo ossigeno per respirare, e la vita terminerebbe presto. Gli alberi e il legno di cui sono composti vengono utilizzati per moltissimi scopi: la carta è certamente il prodotto più diffuso.

Ma non è certo il solo: anche il legno in sé, senza essere distinto in cellulosa, viene utilizzato per moltissimi oggetti di uso comune. Tra questi, molti possono essere oggetto di riciclo legno:

  • Bancali e pallet
  • Mobili
  • Assi
  • Cassette per la frutta

E molto altro ancora. Tutti questi oggetti, che sono relativamente leggeri, possono essere disassemblati per donare loro una nuova forma. 

In altri casi, invece, il legno viene utilizzato per uno scopo più duraturo, e il suo riuso creativo sembra a prima vista più difficile: stiamo parlando del parquet. 

Il riciclo legno del parquet è possibile?

Pensare di poter riciclare il legno del parquet sembra impossibile. Eppure, se riusciamo a comprendere bene la filosofia dell’upcycling, è facile capire come anche il riciclo legno, nel senso lato del termine, sia possibile.

Quando parliamo di upcycling parliamo infatti di valorizzare ciò che abbiamo a disposizione. Ciò significa che non dobbiamo necessariamente trasformare un oggetto e renderlo qualcos’altro, ma anche, semplicemente, allungarne la vita donando a esso una nuova veste, o un nuovo look.

Ciò significa che il riciclo legno è applicabile anche a qualcosa di duraturo come il parquet!

Che sia lucido, opaco, verniciato, in bamboo o in altre essenze, che sia ancora intatto o già rovinato, ci sono delle metodologie per rinnovare con carattere il parquet. 

Bona Inspiration

Il parquet di casa è una scelta importante, che si spera duri tutta la vita. Ma quante volte ci capita di volere un cambiamento? Per questo motivo, Bona ha creato un nuovo modo di ripensare al pavimento di casa tua, rinnovandolo, ovvero Bona Inspiration, una collezione che ti consente di donare una nuova vita al tuo parquet senza sostituirlo.

Di cosa si tratta

Una collezione 5 stili differenti. appositamente progettati per cambiare il look del tuo parquet, mantenendone la qualità e in maniera assolutamente sicura non solo per te e per la tua casa, ma anche per l’ambiente. 

I benefici di Bona Inspiration sono infatti molteplici: da una parte, i materiali utilizzati sono green e quindi completamente sicuri per la salute e con bassissimo impatto ambientale.

Dall’altra, la scelta di rinnovare anziché sostituire comporta ulteriori benefici per l’ambiente, che consistono nella mancata produzione di ulteriori rifiuti e nel preservare il legno, che è una risorsa ormai limitata (oltre al risparmio economico e di tempo).

Le collezioni

Bona ha voluto creare una gamma di colorazioni che rispondessero a tutti i gusti: grazie all’aiuto della trend analyst Cay Bond sono state sviluppati 5 incantevoli stili, che comprendono a loro volta diverse tonalità e nuances:

Grazie a queste collezioni è possibile rinnovare completamente il look della tua casa e del tuo pavimento, senza ricorrere alla sostituzione, che comporterebbe spreco di materiali e anche un investimento economico non indifferente. 

In questo modo ogni stile può trovare espressione, e anche l’idea di rinnovare completamente l’arredamento non sembra più così impossibile.

Perché cambiare è bello, ma cambiare responsabilmente lo è ancora di più!