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Casa nuova, parquet vecchio: come rinnovare il parquet

11/07/2019
Categorie: News
Casa nuova, parquet vecchio: come rinnovare il parquet

Casa nuova, parquet vecchio. Quanti di voi si sono trovati di fronte a questa situazione? Certo, trovare un parquet già bello e pronto è sempre una fortuna, ma spesso, nelle case che sono già state abitate, questi presentano notevoli segni di usura, e finiscono irrimediabilmente per rovinare l’impressione che ci facciamo della casa dei nostri sogni.

Eppure non c’è da lasciarsi influenzare, anzi: avere un parquet, per quanto esso possa essere vecchio e logoro, non vuol dire avere di fronte un problema, anzi. Si tratta di un vero e proprio elemento di prestigio, che non fa che accrescere il valore della casa!

Non pensate quindi di liberarvene: esistono molti modi per rinnovare il parquet e renderlo assolutamente nuovo di zecca, tanto da farvi dubitare che sia stato usato!

Casa nuova, parquet vecchio: come rinnovare il parquet in maniera veloce ed ecologica

Capita a tutti, dalle giovani coppie ai single in carriera, passando per le famiglie piccole o grandi: cambiare casa significa a volte fare dei sacrifici, e passare mesi e mesi tra visite e incartamenti per trovare l’alternativa giusta.

Ognuno, in base ai suoi gusti, si orienta in base a ciò che può essere l’ideale per lui: c’è chi ama gli appartamenti o gli attici moderni, chi invece preferisce le residenze d’epoca, chi ancora opta per un rustico o un casale.

Ad accomunare molte delle tipologie di casa a disposizione è una particolare tipologia di pavimento, ossia il parquet. Può quindi capitare spesso di trovare nella casa nuova un parquet vecchio, sia essa un appartamento o una casa indipendente.

Lo stato in cui il parquet versa può variare molto: da qualche semplice graffio a veri e propri aloni o addirittura pezzi mancanti.

Ovviamente le residenze d’epoca, in cui il parquet è vecchio anche centinaia di anni, possono presentare delle situazioni più problematiche. Ma proprio per questo il parquet diventa parte integrante della residenza, ed eliminarlo significherebbe diminuire il valore dell’immobile.

Bene, ora c’è da capire però come rinnovare il parquet vecchio senza spendere una fortuna!

  1. Studia la situazione

  Un pavimento in legno verniciato, oliato o in qualunque altra finitura è generalmente un       prodotto che richiede particolari cure. Per questo, non potete rischiare di intervenire e aggravare   ulteriormente la situazione.

 Analizzate lo stato del parquet: cercate palmo a palmo graffi, macchie, aloni ed eventuali pezzi    mancanti. Solo così potrete capire l’entità del danno, e capire se è possibile fare da soli o se   invece non sia il caso di richiedere l’aiuto di un parquettista professionista. 

  2. La levigatura

  Nel caso in cui il parquet vecchio presenti delle abrasioni più o meno profonde si può ricorrere  all’operazione di levigatura, da effettuare prima di ogni altro intervento. Questa è infatti l’unica operazione che consente di livellare il parquet, eliminando buchi e scheggiature.

  Attraverso la levigatura è possibile rimuovere lo strato superficiale del legno, e rinnovare il parquet eliminando non solo le imperfezioni ma anche i residui di sporco accumulatosi negli anni.

  In effetti, la levigatura dovrebbe essere effettuata circa ogni 10 anni, a prescindere da eventuali rotture o danni!

  3. La verniciatura

  Successivamente alla levigatura – sempre se ce ne sia bisogno – si interviene con la   verniciatura, che invece è sempre necessaria. La verniciatura di un parquet antico non solo è necessaria per rimuovere le macchie, ma è anche in grado di effettuare un completo rinnovo  parquet senza sostituzioni. 

  Si tratta di una scelta in cui guadagnano tutti: in primis il padrone di casa che, già gravato dal mutuo della casa appena acquistata, non dovrà sobbarcarsi quest’ulteriore spesa. Ma a guadagnarci sarà anche e soprattutto l’ambiente, perché:

  • Non verrà sprecato del legno, che è un materiale preziosissimo;
  • Sarà possibile utilizzare prodotti sostenibili ed ecologici, con un bassissimo impatto sull’ambiente. 

4. Lo stile

Una volta scelto lo stile di casa, determinando quindi l’arredamento, i colori, gli spazi…rimane da capire come adattare il parquet a quanto deciso (attenzione, non è detto che potrebbe capitare anche la situazione inversa, ovvero di scegliere prima lo stile del parquet e adattare poi di conseguenza tutto il resto). Bona a tal proposito ha ideato 5 speciali collezioni per parquet insieme a Cay Bond, trend analyst di fama internazionale.

Questi diversi stili prendono il nome di Bona Inspiration, un vero e proprio innovativo progetto, nato per riflettere i trend del momento e proporne di nuovi, in modo da accontentare tutti i gusti e per avere un parquet secondo i propri desideri.

Le 5 collezioni sono: 

Ovviamente la scelta dello stile giusto dipende non solo dalla casa in sé (colore delle pareti, spazi a disposizione ecc.), ma anche dall’arredamento e dal proprio gusto personale! 

Scegliendo una delle tonalità di Bona Inspiration avrete la certezza di aver salvato un parquet vecchio dalla rovina, ma anche di avere in casa materiali di prima qualità destinati a durare nel tempo. 

5. Gli ultimi tocchi

Dopo aver verniciato il pavimento, in alcuni casi può essere necessaria una lucidatura, tesa a proteggere lo strato superficiale del legno da piccoli graffi e macchie.

Gli incidenti, comunque, sono sempre in agguato: per questo motivo anche in caso di inconvenienti potete leggere la nostra guida su come risolvere i danni di un parquet rovinato

Ora che il vostro parquet vecchio è diventato un parquet nuovo di zecca, non resta che completare la casa, scegliendo i mobili, i colori delle pareti e gli accessori. Questi dovranno ovviamente avere tutti un fil rouge che li accomuna, e che doni agli ambienti una precisa identità.

In questo modo non avrete trasformato solo la nuova casa in un vero focolare domestico, ma anche rinnovato e portato a nuovo, secondo il proprio gusto personale, il prezioso pavimento in legno che vi siete ritrovati.