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Quali sono i migliori legni per esterni

29/04/2019
Categorie: News
Quali sono i migliori legni per esterni

I legni per esterni sono un ottimo modo per coniugare funzionalità ed estetica anche in ambienti come un giardino, un cortile o un terrazzo.

Facciamo una scelta consapevole: un legno per esterni ha bisogno di specifiche cure per poter “sopravvivere” al meglio alle intemperie e agli agenti corrosivi che l’aria aperta comporta. 

Per questo oggi faremo un viaggio all’interno del mondo del decking, esaminando le caratteristiche dei legni per esterni e soprattutto cercando di capire come effettuare una corretta manutenzione utilizzando i prodotti giusti. 

Quali sono i migliori legni per esterni e come effettuare una manutenzione a regola d’arte

Con l’arrivo della primavera e temperature molto più piacevoli cresce la voglia di godersi l’aria aperta, anche quando si sta in casa. E quale modo migliore se non una piscina, un gazebo o un terrazzo? Certo, se non sono bene organizzati, possono non risultare proprio gradevoli. Il pavimento di un terrazzo tende a sporcarsi molto facilmente, per non parlare dello spazio antistante a una piscina, perennemente bagnato.

Come si suol dire, quando bisogna fare una cosa bisogna farla bene! E oggi fortunatamente esistono tantissime soluzioni per rendere questi ambienti di design curati e belli, come gli interni.

La soluzione più gettonata ed elegante è proprio il legno da esterno decking.

Cos’è il decking: essenze, formato e colori

Con il termine decking possiamo indicare dei pavimenti in legno per esterni. Questi hanno caratteristiche diverse rispetto ai legni per interni: hanno infatti uno spessore di almeno 2 cm, che permette loro di resistere alle intemperie e agli agenti atmosferici. 

Inoltre, le essenze utilizzate per i legni per esterni sono loro stesse caratterizzate da una resistenza superiore rispetto a quelle comunemente utilizzate per i parquet casalinghi. 

Tipicamente, le essenze preferite per i legni per esterni sono il teak, il larice, l’ipè, il frassino opportunamente trattato e il bamboo, che già conosciamo. Ma anche il pino, l’acacia e la douglasia possono prestarsi se ben trattati.

Il decking è generalmente organizzato in listoni, che possono essere disposti orizzontalmente o verticalmente o in quadrati, realizzati con una superficie liscia o molto più spesso zigrinata, che aiuta a impedire scivoloni quando il legno è bagnato. Dalla scelta del formato, inoltre, dipende anche il metodo di fissaggio, oltre che l’estetica in generale. 

E il colore? Spesso ci sentiamo chiedere per l’esterno lo stesso colore del parquet interno: ma questo non è possibile, poiché dopo poco tempo il legno posizionato all’esterno subirà una variazione di colore. 

Quanto il colore cambia dipende anche dall’esposizione al sole, ma certamente assumerà un tono di grigio rispetto al legno per interni. 

Perché il legno? 

I legni per esterni sono sicuramente una scelta di pregio, ma perché preferirli a tanti altri pavimenti per esterni

Una prima motivazione è sicuramente l’eticità: sappiamo che il legno è una risorsa rinnovabile, al contrario della plastica, e i legni di coltivazione permettono di ridurre l’emissione di CO2. Questo ovviamente solo se la filiera è gestita in maniera responsabile, e se l’albero da cui proviene il legno è stato appositamente coltivato a questo scopo e non “rubato” ai boschi. 

C’è poi anche una motivazione pratica: il legno è un ottimo isolante, e permette di poter camminare a piedi nudi all’esterno anche con temperature molto alte, quando in genere il cemento diventa ustionante!

Come scegliere i legni per esterni giusti

Come abbiamo detto, i legni per esterni subiscono delle sollecitazioni maggiori rispetto al parquet degli ambienti interni. Per questo motivo, è bene valutare le caratteristiche dell’ambiente in cui esso sarà posizionato prima di fare una scelta.

Innanzitutto, i formati più grandi sono più soggetti a deformazioni a seguito di cambiamenti repentini di umidità. Basti pensare a una pioggia torrenziale seguita da un sole splendente, che possono gonfiare e poi far restringere il legno. 

Si può pensare a delle coperture per evitare che l’acqua cada direttamente sul legno, ma oggi esistono delle tecniche che permettono di ridurre al minimo le conseguenze di questi fenomeni, che sono inevitabili e non dipendono dalla qualità del legno.

In primo luogo, oggi i parquettisti professionisti tendono a lasciare uno spazio maggiore tra le doghe, di circa 5-8 millimetri: questo permette all’aria di circolare e di asciugare così l’acqua stagnante. 

Inoltre, è importante creare una pavimentazione che sia sopraelevata rispetto al terreno sottostante: questo permette all’acqua di defluire ed evita il ristagno. Ciò consente inoltre di creare una ventilazione adeguata, importante per la salute del legno. 

La pulizia

Per la pulizia ordinaria dei pavimenti in legno da esterno, quella che per intenderci, aiuta a togliere lo sporco “quotidiano”, Bona mette a disposizione Bona Spray Mop specifico per pavimenti oliati. Il mop è pronto all’uso, semplice da utilizzare, grazie al suo sistema di nebulizzazione che assicura l’erogazione del detergente nelle giuste quantità, evitando così possibili danni al legno da esterno. 

La manutenzione

Tolta la pulizia quotidiana, per prendersi cura del proprio decking, è necessario effettuare dei trattamenti di manutenzione da effettuare periodicamente, minimo due volte all’anno (in primavera e autunno), per far sì che il legno resti in salute il più a lungo possibile. 

Bona, a tal proposito, ha stilato un semplice vademecum che permette di salvaguardare il legno grazie all’utilizzo di prodotti appositamente progettati e di alcune pratiche da seguire, sempre con l’aiuto di un professionista:

  1. Sciacqua il legno da esterno con una canna dell’acqua;
  2. Applica Bona Decking Reviver, il ravvivante pronto all’uso che scioglie via sporco, grasso, macchie, funghi, etc…;
  3. Utilizza la macchina lavasciuga Bona Power Scrubber, unitamente a Bona Deep Clean Solution, il detergente appositamente pensato;
  4. Una volta rimosso lo sporco, risciacqua nuovamente con la canna d’acqua;
  5. Lascia asciugare bene;
  6. Applica Bona Decking Oil ornire al pavimento in legno, una barriera protettiva duratura, risultando in perfetto stato anche sotto pioggia, neve e sole cocente. 

Bona Power Scrubber, che è una macchina lavasciuga per parquet verniciati o oliati, che utilizza delle spazzole che ruotano in senso opposto per la rimozione dello sporco ostinato, e consente di lavare e contemporaneamente aspirare i liquidi.

Bona Deep Clean Solution è invece una soluzione concentrata e progettata proprio per essere utilizzata con la macchina sopra descritta, efficace per rimuovere lo sporco senza macchiare il legno, per ravvivare pavimenti opachie per rimuovere le macchie prima dell’applicazione di una finitura. 

Infine, con Bona Decking Oil puoi applicare uno strato protettivo al legno di lunga durata, che lo protegga da pioggia, neve, e sole.

Inoltre, è bene effettuare periodicamente una levigatura, operazione da riservare ai parquettisti professionisti, che saranno in grado di rinnovare il tuo legno per esterni a regola d’arte. 

In questo modo e con questi piccoli suggerimenti, sarai pronto per tempo a goderti il tuo terrazzo, il tuo gazebo o la tua piscina in tutta tranquillità, con un pavimento per esterni funzionale e allo stesso tempo ben curato!

Cammina a piedi nudi sul pavimento per esterno e goditi il sole che sta arrivando…