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Legni per esterni

27/04/2022
Categorie: News
Legni per esterni

I legni per esterni sono un ottimo modo per coniugare funzionalità ed estetica anche in ambienti come un giardino, un cortile o un terrazzo.

Facciamo una scelta consapevole: un legno per esterni ha bisogno di specifiche cure per poter “sopravvivere” al meglio alle intemperie e agli agenti corrosivi che l’aria aperta comporta. 
Per questo oggi faremo un viaggio all’interno del mondo del decking, esaminando le caratteristiche dei legni per esterni e soprattutto cercando di capire come effettuare una corretta manutenzione utilizzando i prodotti giusti. 

Quali sono i migliori legni per esterni e come prendersene cura?

Con l’arrivo della bella stagione e delle temperature molto più piacevoli cresce sicuramente la voglia di godersi l’aria aperta. E quale modo migliore se non una piscina, un gazebo o un terrazzo?

Certo, se non sono bene organizzati, possono non risultare proprio gradevoli. Il pavimento di un terrazzo tende a sporcarsi molto facilmente, per non parlare dello spazio antistante a una piscina, perennemente bagnato.
Come si suol dire, quando bisogna fare una cosa bisogna farla bene!
E oggi fortunatamente esistono tantissime soluzioni per rendere questi ambienti di design curati e belli, come gli interni.

Tra le soluzioni più gettonate ed eleganti, vi è proprio il decking, ovvero il legno per esterno!

Cos’è il decking: essenze, formato e colori

Con il termine decking possiamo indicare dei pavimenti in legno per esterni
La scelta è davvero ampia, perché molto dipende dai gusti personali e dal design dell’ambiente dove si vuole posare il legno scelto. Sicuramente se vuoi avere un risultato perfetto e che sia funzionale nel tempo, è necessario scegliere la giusta essenza per un ambiente esposto alle intemperie di tutti i giorni!

Un dato è certo: i legni per esterni hanno caratteristiche diverse rispetto a quelli per interni: hanno infatti uno spessore di almeno 2 cm, che permette loro di resistere meglio alle intemperie e agli agenti atmosferici. 

Unitamente a questo fattore, sicuramente vi è anche la scelta dell’essenza: i legni per esterni sono loro stessi caratterizzati da una resistenza superiore rispetto a quelle comunemente utilizzate per i parquet da interno. Tipicamente, le essenze preferite per i legni per esterni sono il teak, il larice, l’ipè, il frassino opportunamente trattato e la fibra di bamboo. Ma anche il pino, l’acacia e la douglasia possono prestarsi per lo scopo, sempre se ben trattati.

Il decking è generalmente organizzato in listoni, che possono essere disposti orizzontalmente o verticalmente o in quadrati, realizzati con una superficie liscia o molto più spesso zigrinata, che aiuta a impedire scivoloni quando il legno è bagnato. Dalla scelta del formato, inoltre, dipende anche il metodo di fissaggio, oltre che l’estetica in generale. 

E il colore?

Spesso ci sentiamo chiedere per l’esterno lo stesso colore del parquet interno: ma questo non è possibile, poiché dopo poco tempo il legno posizionato all’esterno subirà una variazione di colore. 
Quanto il colore cambia dipende anche dall’esposizione al sole, ma certamente assumerà un tono di grigio rispetto al legno per interni. 

Perché il legno? 

I legni per esterni sono sicuramente una scelta di pregio, ma perché preferirli a tanti altri pavimenti per esterni? 
Una prima motivazione è sicuramente l’eticità: sappiamo che il legno è una risorsa rinnovabile, al contrario della plastica, e i legni di coltivazione permettono di ridurre l’emissione di CO2. Questo ovviamente solo se la filiera è gestita in maniera responsabile, e se l’albero da cui proviene il legno è stato appositamente coltivato a questo scopo e non “rubato” ai boschi. 
 

C’è poi anche una motivazione pratica: il legno è un ottimo isolante, e permette di poter camminare a piedi nudi all’esterno anche con temperature molto alte, quando in genere il cemento diventa ustionante!

Come scegliere i legni per esterni giusti?

Come abbiamo detto, i legni per esterni subiscono delle sollecitazioni maggiori rispetto al parquet degli ambienti interni.
Per questo motivo, è bene valutare le caratteristiche dell’ambiente in cui esso sarà posizionato prima di fare una scelta.

Innanzitutto, i formati più grandi sono più soggetti a deformazioni a seguito di cambiamenti repentini di umidità. Basti pensare a una pioggia torrenziale seguita da un sole splendente, che possono gonfiare e poi far restringere il legno. 
Si può pensare a delle coperture per evitare che l’acqua cada direttamente sul legno, ma oggi esistono delle tecniche che permettono di ridurre al minimo le conseguenze di questi fenomeni, che sono inevitabili e non dipendono dalla qualità del legno.

In primo luogo, oggi i parquettisti professionisti tendono a lasciare uno spazio maggiore tra le doghe, di circa 5-8 millimetri: questo permette all’aria di circolare e di asciugare così l’acqua stagnante. 
Inoltre, è importante creare una pavimentazione che sia sopraelevata rispetto al terreno sottostante: questo permette all’acqua di defluire ed evita il ristagno. Ciò consente inoltre di creare una ventilazione adeguata, importante per la salute del legno. 

La pulizia

Per la pulizia ordinaria dei pavimenti in legno da esterno, quella che per intenderci, aiuta a togliere lo sporco “quotidiano”, Bona mette a disposizione Bona Premium Spray Mop specifico per pavimenti oliati. Il mop è pronto all’uso, semplice da utilizzare, grazie al suo sistema di nebulizzazione che assicura l’erogazione del detergente nelle giuste quantità, evitando così possibili danni al legno da esterno. 

La manutenzione

Tolta la pulizia quotidiana, per prendersi cura del proprio decking, è necessario effettuare dei trattamenti di manutenzione da fare periodicamente, ovvero almeno due volte all’anno (in primavera e autunno), per far sì che il legno mantenga sempre il suo originario splendore.

Balcone con parquet

La fase di manutenzione si divide in tre steps: la preparazione, la pulizia e la manutenzione stessa.

LEGGI ANCHE: Come fare la giusta manutenzione per i pavimenti in legno da esterno?

In ogni caso, se il legno presenta graffi o segni difficili da eliminare con questi accorgimenti periodici, è bene effettuare una levigatura dell’intera superficie, operazione ovviamente da riservare ai parquettisti professionisti, che saranno in grado di rinnovare il tuo legno per esterni, riportandolo allo stato orginario.

Con questi piccoli ma significativi suggerimenti, sarai pronto per tempo a goderti il tuo terrazzo, il tuo gazebo o la tua piscina in tutta tranquillità, con un pavimento per esterni funzionale e allo stesso tempo bello e ben curato!

Cammina a piedi nudi sul legno e goditi il sole che sta arrivando…