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Come pulire il parquet verniciato?

10/10/2019
Categorie: News
Come pulire il parquet verniciato?

Il parquet verniciato è solo una delle tante finiture per il parquet che possono essere scelte per la propria casa e che ha come protagonista il legno. Ma una volta installato nella propria abitazione, la domanda sorge spontanea: come pulire il parquet verniciato?

Questo splendido materiale, caldo e vivo, rimane una delle opzioni preferite in tutto il mondo e anche in Italia, perché è uno dei pochi che riesce a trasmettere efficacemente la sensazione di “casa”.

Ma non basta dire “parquet”: in commercio esistono tantissimi tipi di finitura tra cui scegliere, per cui abbiamo deciso di illustrarvi oggi le caratteristiche del parquet verniciato, e in particolare come intervenire sulla sua manutenzione quotidiana.

Come pulire il parquet verniciato? Tecniche e prodotti 

Dopo una lunga giornata di lavoro, non c’è niente di più bello che tornare a casa, togliersi le scarpe, camminare a piedi nudi su un legno caldo e goderselo per qualche minuto di relax.

Attimi di relax sul parquet

Ma quest’abitudine potrebbe rivelarsi deleteria, se non si prendono i dovuti accorgimenti per curare il pavimento e farlo durare così il più a lungo possibile.
Ma iniziamo dal principio!

Come è fatto il parquet verniciato?

Prima di capire infatti come pulire il parquet verniciato, dovremmo sapere da cosa è composto.
Il parquet verniciato non è altro che un tipo di parquet su cui, successivamente alla posa, è stato posto uno strato protettivo costituito proprio da una vernice.
Questa “invenzione” risale agli anni ’60 del ‘900, e si trattò di una vera e propria rivoluzione: fino ad allora, infatti, l’unico rivestimento conosciuto e utilizzato era la cera. Questa era certamente un’ottima soluzione dal punto di vista estetico nonché ecologica, ma aveva l’inconveniente della pulizia: era necessario tanto impegno per garantire una pulizia perfetta.
Con il parquet verniciato le cose sono profondamente cambiate. Questo tipo di legno possiede uno strato protettivo di vernice che ha uno spessore che varia da 150 μm fino a 200 μm. Il vantaggio principale del parquet verniciato è sicuramente quello di una facile manutenzione, proprio per via della protezione fornita.

Questo non significa che un parquet verniciato sia totalmente impermeabile all’acqua. Certamente lo è rispetto al parquet a olio o a cera, ma, ad esempio, sono vulnerabili al vapore, che riesce a penetrare e a raggiungere il legno.
Addentriamoci ora nei trucchi del mestiere.

La pulizia del parquet verniciato

Quindi, come pulire il parquet verniciato? In realtà, non si tratta di un’operazione particolarmente complicata. L’ordinaria pulizia del parquet verniciato è infatti alla portata di tutti, mentre per gli interventi straordinari esistono particolari tecniche e prodotti (talvolta chiedendo supporto ad un parquettista specializzato).

Innanzitutto, una pulizia quotidiana è di grande aiuto per preservare il parquet nel tempo. In questo modo potrai rimuovere macchie e residui prima che essi possano attaccarsi al pavimento e che addirittura creino graffi sulla superficie.

LEGGI ANCHE: Come posso pulire il parquet senza rovinarlo?

Inoltre, come abbiamo anticipato, il parquet verniciato – così come gli altri tipi di parquet – non è grande amico dell’acqua.
Per questo, per il lavaggio è opportuno utilizzare un panno in microfibra adatto ad una pavimentazione come il legno.
In caso di versamenti di liquido, infatti, è opportuno rimuovere immediatamente i residui d’acqua.

E per la polvere? L’aspirapolvere è sicuramente consigliata almeno una volta a settimana, a patto di verificare che la testina non graffi il pavimento, ma per tutti i giorni si può passare un panno elettrostatico cattura-polvere.
Vediamo insieme gli strumenti corretti.

Bona Premium Spray Mop e i panni in microfibra

Come già anticipato esistono in commercio altri strumenti che permettono di ottenere una pulizia profonda senza il doppio passaggio di aspirapolvere e lavaggio con un mocio qualsiasi.

Un esempio è Bona Premium Spray Mop per pavimenti in legno.
Con questa soluzione, passando il panno lavabile in microfibra e nebulizzando la soluzione apposita, potrai dimenticare secchio e mocio, che rischiano di danneggiare il pavimento. Anzi, utilizzando Bona Premium Spray Mop è possibile cambiare il panno utilizzato a seconda del risultato da raggiungere: Bona Dusting Pad, per attirare e catturare la polvere, successivamente Bona Cleaning Pad, progettato appositamente per la pulizia quotidiana.

LEGGI ANCHE: Tutte le caratteristiche di Bona Premium Spray Mop

Quale detergente?

Abbiamo parlato dei panni giusti, ma quando vogliamo capire come pulire il parquet verniciato, quale detergente dobbiamo utilizzare?
Qui dovremmo cercare di essere i più neutri possibile, e soprattutto evitare i classici detersivi da pavimenti del supermercato, che non sono per nulla adatti a questo tipo di pavimentazione. I cosiddetti detergenti universali, infatti, creano uno strato opacizzante, difficile poi da togliere.

I detergenti appositamente progettati, invece, contengono tra gli altri elementi l’acido citrico, che è una sostanza naturale, contenuta anche nel succo di limone, che ha un potere detergente e smacchiante. Va da sé che sul parquet, di qualunque tipo, non si devono mai utilizzare detergenti come ammoniaca e candeggina, dannosi non solo per il legno ma anche per l’ambiente.

La manutenzione del parquet

Discorso diverso su come pulire il parquet verniciato tutti i giorni è la manutenzione, che va ad agire in maniera più profonda.
Cosa fare, infatti, quando il parquet verniciato presenta dei graffi, delle opacità o altri segni di usura?

In tal caso può essere utile la cera. Questa, infatti, può intervenire per alcuni segni più evidenti, come lucidante e rinfrescante. È particolarmente utile per ambienti come la cucina e il bagno, che sono notoriamente più soggetti a incidenti del genere. Questo trattamento, da farsi una o due volte l’anno, assicura una pulizia profonda e longevità al pavimento.

Qualche accorgimento e consiglio su come pulire il parquet verniciato

Sicuramente la pulizia, ma cosa possiamo fare per proteggere al meglio il parquet, di qualunque tipo esso sia? Un piccolo accorgimento è quello di togliere le scarpe non appena entrati in casa. Oltre alla questione igienica, per cui camminando con le scarpe si portano in giro un’infinità di germi e batteri, su cui poi camminano i nostri bambini e i nostri animali domestici – vi è anche il fattore non poco evidente che le scarpe potrebbero danneggiare il parquet.
Basti pensare ai tacchi, che possono creare graffi e solchi. Ma anche delle semplici scarpe da ginnastica potrebbero creare qualche guaio.
Un altro trucco per evitare graffi e solchi è quello di fare attenzione anche ai mobili: gommini sotto sedie e tavoli permettono di spostare tutto in tranquillità senza rischiare di rovinare il legno sottostante.
infine, sarebbe preferibile – anche se in inverno è certamente più difficile – arieggiare i locali dove è presente il parquet. Mantenere il giusto grado di umidità è infatti fondamentale: se l’aria è troppo secca, il legno si ritirerà, mentre se è troppo umida tenderà a gonfiarsi.

Arieggiare casa con parquet
Togliersi le scarpe per camminare sul parquet

E la temperatura? L’ideale sarebbe tra i 15 e i 22 gradi. Questo range, insieme alla giusta umidità, aiuta a preservare al meglio il tuo parquet verniciato.

 

Ricapitolando, via le scarpe, gommini sotto i mobili, arieggia costantemente gli spazi e mantieni una temperatura mite in casa!