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Come pulire il parquet: miti da sfatare

11/02/2019
Categorie: News
Come pulire il parquet: miti da sfatare

Esistono in giro diversi manuali su come pulire il parquet al meglio, ma tutti sembrano avere pareri discordanti su cosa è meglio fare per questo delicato pavimento. Cerchiamo quindi di fare chiarezza e capire cosa è meglio fare e cosa invece evitare per preservare al meglio il legno e la struttura sottostante, che hanno l’importante compito di essere le “fondamenta” della nostra casa. 

Come pulire il parquet: miti da sfatare e abitudini da adottare per preservare il legno

Il legno possiede un fascino tutto suo, derivante dalla vita che lo percorre e dalla grande disponibilità di colori e materiali che sono in grado di adattarsi a ogni tipo di casa. Del resto, si tratta del materiale più utilizzato dall’uomo per la costruzione di case e altri edifici, fino all’avvento del cemento. Ancora oggi, comunque, molte case in diverse zone del mondo continuano a essere costruite in legno, un materiale che offre sempre una serie di benefici a costo contenuto. 

Il legno è infatti un ottimo isolante termico, e consente di tenere al riparo dal freddo durante l’inverno e non creare una cappa di calore durante la stagione estiva. Inoltre, il legno risulta anche molto resistente, ma al contempo non crea danni troppo gravi in caso di calamità come i terremoti. 

D’altra parte, il suo ampio utilizzo ha fatto sì che nel corso degli anni si creassero delle leggende attorno alla sua pulizia, che oggi vengono prese per vere, allontanando così molti aspiranti possessori di parquet. 

Con la dovuta attenzione, che dovrebbe peraltro essere riservata a ogni altro pavimento, è possibile avere un parquet perfetto per molti anni, e intervenire solo quando la normale usura lo richiede. Vediamo quindi come pulire il parquet nel migliore dei modi!

Il legno è nemico dell’acqua

Questo è vero solo in parte. Di norma, il legno è un materiale molto resistente anche all’acqua. Tuttavia i listelli che vanno a formare il parquet sono ovviamente in una condizione diversa rispetto al legno in natura: per questo possono risultare sensibili a una grande quantità di acqua. 

Quindi, come lavare il parquet?
Si può tranquillamente usare il mocio, o il classico straccio, o un panno in microfibra: l’importante è che sia tutto ben strizzato. Da evitare assolutamente di rovesciare l’acqua direttamente sul pavimento: il liquido penetrerebbe tra le fessure, facendo gonfiare il parquet o creando delle bolle. A quel punto si renderebbe necessario l’intervento di un parquettista certificato.

Molto meglio, dunque, affidarsi a dei prodotti che sono stati progettati appositamente per il legno. Non c’è niente come pulire il parquet in maniera veloce con Bona Spray Mop, ad esempio, che con un solo gesto ti permette di distribuire uniformemente la giusta quantità di detergente e asciugare al tempo stesso in maniera veloce. 

Ovviamente anche il detergente deve essere all’altezza: le formulazioni Bona detergente legno e detergente oliato sono pensate proprio per questo pavimento, e contenute in una prtica cartuccia da applicare direttamente al Mop. 

La polvere

La polvere è sicuramente fastidiosa, su qualunque tipo di superficie. Sul parquet, però, è particolarmente ostica. Questo perché il legno non è mai perfettamente liscio, ma presenta al contrario delle micro-fessure dove la polvere va a depositarsi molto facilmente. 

Per questo è importante una pulizia giornaliera da effettuare con degli strumenti idonei. Bisogna fare molta attenzione a ciò che si usa per questa operazione: alcuni aspirapolveri, ad esempio, hanno delle rotelle che possono graffiare molto facilmente il pavimento in legno. Via libera, invece, a quelli realizzati con un rullo ricoperto di morbido tessuto. Ancora meglio sarebbe utilizzare un panno in microfibra, progettato per attirare le particelle di polvere grazie al potere elettrostatico. Ne è un esempio il pad cattura polvere di Bona, le cui lunghe fibre catturano facilmente polvere e peli. Può inoltre essere lavato in lavatrice e aderire facilmente a Bona Spray Mop grazie al sistema velcrato. In questo modo potrai utilizzare lo stesso strumento per spolverare e lavare!

Come pulire il parquet dopo aver eliminato la polvere

Non tutti hanno il tempo di lavare il parquet ogni giorno, nonostante questa sia un’operazione che aiuti a preservare il pavimento. Esistono però delle soluzioni che consentono di abbreviare notevolmente le operazioni, in modo da riuscire a “lavare velocemente” almeno una volta ogni due giorni. 

Il panno di pulizia di Bona, ad esempio, è il naturale step, successivo al passaggio con il panno catturapolvere. Cambiando semplicemente il pad in microfibra si può passare a pulire il parquet con un detergente specifico per il legno, neutro e non aggressivo. 

Come pulire il parquet dalle macchie

Nonostante tutte le cure e le attenzioni, può capitare di far cadere inavvertitamente qualcosa, e macchiare così il pavimento in legno. Anche in questo caso, la leggenda dice che le macchie sono una condanna definitiva. 

Ma anche questo è un mito da sfatare: le macchie possono essere rimosse se si interviene immediatamente. Per la maggior parte delle macchie liquide, come liquore, cioccolato, vino, succo di frutta e caffè è importante passare subito un panno umido che dovrebbe rimuovere con facilità la macchia. 

Nel caso invece di altre sostanze più “solide” bisogna intervenire diversamente. Per gomme da masticare, smalto secco, asfalto e cera bisogna aspettare che la sostanza si solidifichi, dopodichè, con estrema attenzione, utilizzare un coltello per sollevare la macchia, che si staccherà abbastanza facilmente. Questo è un metodo efficace ma occorre una mano molto ferma: al minimo tremolio si potrebbe creare un graffio notevole! 

Il tempismo è quindi fondamentale in questi casi: se la macchia resta a lungo, aderirà al legno e per rimuoverla non basterà più "olio di gomito", ma si richiederà invece l’intervento di un esperto.

La manutenzione 

Come pulire il parquet e far sì che resti immacolato nel corso degli anni?
Oltre alle operazioni di pulizia quotidiana, è necessario effettuare anche qualche intervento di manutenzione. Ci sono interventi più “leggeri”, da effettuare ogni anno, come l’oliatura, e altri più importanti, da effettuare ogni 10/15 anni, come la levigatura (il tempo è sempre relativo).

In entrambi i casi, si tratta di interventi che devono essere effettuati da professionisti, in possesso di specifiche apparecchiature. Effettuando periodicamente la manutenzione e procedendo con la normale pulizia quotidiana è possibile mantenere un parquet in salute per moltissimi anni.